Ormai è proprio vero che i nostri smartphone possono fare di tutto , anche autoripararsi .
I ricercatori dell’università del Missisipi hanno creato una plastica auto-rigenerante che si segna di un colore rosso quando è danneggiata e che riesce a ripararsi grazie a cambiamenti di luce , temperatura e ph .
Pensate una tecnologia del genere applicata al mondo della telefonia , e non solo ,che vantaggi possa portare .
I ricercatori sostengono inoltre che questo materiale plastico è capace di rigenerarsi più volte anche nello stesso punto ; immaginate l’utilità proprio a coloro a cui lo smartphone cade sempre sullo stesso spigolo.
Gli scienziati hanno creato una serie di ponti molecolari che tengono insieme le catene di idrocarburi con cui la plastica è fatta.
Quando il materiale si graffia o si spacca questi ponti cambiano forma, tutto ciò è visibile attraverso un cambiamento di colore in rosso ; la luce solare e tanti altri fattori pensano a ricomporre questo ponte facendo così ritornare il materiale alla forma originaria.
Questa tecnologia inoltre non verrà applicata solo nel campo mobile ma anche nel reparto aeronautico e automobilistico , con la segnalazione di parti dannegiate e la conseguente autoriparazione .
Uno dei principali finanziatori di questo progetto é il dipartimento della difesa americana , questo implicherà un ipotetico utilizzo anche in campo militare.
Ancora la strada da percorre per vedere arrivare questa tecnologia nella nostre case è lunga , ma attendiamo con ansia questo momento.